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Come smontare un soffione per la doccia

Dopo alcuni anni di utilizzo, il soffione della doccia potrebbe fornire scarse prestazioni, come ad esempio un flusso d’acqua ridotto o spruzzi irregolari.

Questi problemi indicano che il dispositivo potrebbe presentare degli accumuli minerali che ostruiscono alcuni fori, gli ugelli o il filtro.

I modelli più sofisticati sono dotati persino di un regolatore di flusso dell’acqua, che può anch’esso ostruirsi a causa del calcare.

In ogni caso, per riportare il soffione alle massime prestazioni è necessaria una pulizia accurata che, nella maggior parte dei casi, richiedere lo smontaggio del dispositivo.

I produttori dei soffioni per la doccia progettano questi ultimi in modo tale che la procedura per staccarli dal tubo sia facile, affinché la maggior parte delle persone possa facilmente effettuare piccole riparazioni senza dover chiamare un idraulico.

Tuttavia, in molti casi potrebbe essere necessario seguire delle linee guida onde evitare di compiere delle azione sbagliate e danneggiare il soffione.

Ecco allora come smontare un soffione per doccia in pochi e semplici passaggi.

Come smontare un soffione della doccia

5 Facili passaggi per smontare il soffione della doccia

Ecco come smontare il soffione della tua doccia seguendo 5 facili passaggi. Rimboccati le maniche e preparati a diventare “idraulico per un giorno”.

1) Procurarsi gli strumenti necessari

Prima di iniziare le operazioni di smontaggio del soffione della doccia, occorre accertarsi di essere in possesso di tutti gli strumenti necessari, altrimenti si rischia di dover lasciare il lavoro a metà.

In linea generale, bisogna munirsi di un paio di pinze, un set di chiavi inglesi (o una chiave regolabile), un cacciavite, una pinza ad ago e un punteruolo.

2) Proteggere il soffione

Come già accennato poc’anzi, durante la procedura di smontaggio si corre il rischio di procurare danni al soffione; pertanto è necessario proteggerlo adeguatamente.

Per fare ciò, avvolgere un piccolo asciugamani attorno al soffione, coprendo anche il tubo angolato che sporge dalla parete della cabina doccia e il dado che fissa il soffione a quest’ultimo.

Così facendo, si protegge non solo il soffione stesso, ma anche la finitura del tubo da possibili graffi procurati dagli strumenti utilizzati come pinza o chiave inglese.

3) Staccare la testa la testa del soffione

Per rimuovere la testa del soffione, occorre tenere ben fermo il braccio della doccia con una chiave inglese e afferrare il dado con un paio di pinze regolabili.

Ruotare quest’ultime in senso anti-orario per svitare il dado, afferrare il perno o il dado a sfera girevole con le pinze e ruotarlo sempre in senso anti-orario per liberare completamente la testa del soffione dal tubo angolato.

Quindi, esercitare una leggera pressione per estrarla.

4) Rimuovere il pezzo

Per rimuovere completamente il soffione della doccia dal tubo, bisogna raggiungere l’estremità della testa con una pinza ad ago, dopodiché afferrare la rondella di gomma ed estrarla delicatamente.

Rimuovere lo schermo del filtro a rete con le pinze e guardare all’interno per vedere se è presente un piccolo disco di plastica con delle fessure, ovvero il regolatore del flusso d’acqua.

Per rimuovere quest’ultimo, è necessario incuneare delicatamente la punta del punteruolo sotto un bordo, applicare una leggera pressione verso il basso e liberarlo.

Alcuni modelli di soffioni più moderni sono dotati di una piastra frontale rimovibile sulla parte anteriore della testa.

Se sono presenti delle viti sulla parte anteriore della piastra, basta svitarle con un cacciavite e rimuovere la piastra.

A questo punto, il soffione è completamente rimosso dal tubo della doccia e si può finalmente procedere con la pulizia.

Prima di montare di nuovo il soffione, pulire l’eventuale nastro idraulico presente o eventuali residui dalle filettature del tubo doccia.

5) Risoluzione di eventuali problemi

Se il soffione o una parte di esso rimane bloccato, potrebbero esserci dei depositi minerali che devono essere debellati.

Questo è un problema molto comune quando l’acqua del rubinetto presenta un’elevata concentrazione di calcare.

Per risolvere il problema basterà utilizzare dell’aceto bianco: spruzzarne un po’ sulla zona interessata e attendere diverse ore o un’intera notte.

Per quanto possibile, evitare l’uso di prodotti chimici corrosivi, i quali potrebbero arrecare danno alle parti in gomma del soffione.